I nostri suini crescono liberi in boschi recintati e pascolano fino ai 16-17 mesi, sviluppando carni marezzate e saporite.
L'allevamento prevede ampi spazi e integrazione minima di mangimi. Il suino Casertano può brucare liberamente e beneficiare di un'alimentazione ricca di ghiande e castagne.
La crescita lenta conferisce alle carni un profilo aromatico intenso e una marezzatura tipica.
Gli animali sono alimentati con granone, patate, mele annurche, cereali e farinacci provenienti da coltivazioni aziendali e consociate. Tutti gli alimenti sono registrati e certificati secondo normativa comunitaria.
30.000 mq di boschi recintati per un allevamento all'aperto.
La razza Casertana è frugale e adatta a valorizzare alimenti poveri.
Media di 16-17 mesi per ottenere carni mature e saporite.
La razza Casertana, conosciuta anche come Pelatella Napoletana, è una delle più antiche razze suine italiane. È rappresentata in affreschi e sculture romane ed è stata allevata per secoli in Campania e nelle regioni vicine, sempre ben adattata ad ambienti poveri e al pascolo.
Oggi è tra le razze italiane più rare. La sua rusticità, la crescita lenta e la capacità di valorizzare l'allevamento all'aperto la rendono perfetta per una produzione di carne e salumi di alta qualità.
La Casertana è un animale rustico di media taglia, con arti brevi, tronco moderatamente lungo e cute che va dal nero violaceo al grigio ardesia. Presenta spesso i tipici bargigli, i pendenti cutanei al collo che rappresentano uno dei suoi tratti più riconoscibili.
Si adatta bene all'allevamento all'aperto, ai pascoli collinari e a un'alimentazione naturale basata su risorse del territorio.
La crescita lenta favorisce tenerezza, succosità e intensità aromatica, ideali per salumi stagionati e lavorazioni artigianali di pregio.